EVENTI
!!!Ernica Etnica – La musica che abbiamo nel cuore!!! |
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Il 3 febbraio tutta la popolazione, da ogni parte del centro storico e della campagna, si reca nella cattedrale per onorare San Biagio, protettore della gola. In questa occasione si usa farsi ungere la gola con una candelina bagnata dall'olio benedetto, per essere protetti dai mali della gola. Alla fine della cerimonia, i fedeli mangiano "i cellitti" di San Biagio benedetti.
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Venerdi Santo |
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È una delle manifestazioni sacre di Veroli. Si svolgono due processioni: la prima si svolge all'alba, con la statua della Madonna Addolorata che, partita da S.Agostino, fa visita a Gesù sacramentato nelle chiese della città; la seconda si svolge di sera, con la statua della Vergine preceduta da quella del Cristo morto, seguita da una croce; i fedeli cantano una marcia funebre. Seguono alcuni bambini recanti i simboli della passione, un sacerdote con stola, coronato di spine, recante una croce sulle spalle. Numerosi sono i fedeli che partecipano alla sentita cerimonia portando ceri accesi che rendono suggestivi i vicoli del paese.
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Olivella |
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Nella domenica in albis, ricorre la festa dell'Olivella. La sera del sabato precedente viene fatta una processione che passa per tutta Veroli. A questo passaggio le persone accendono dei focolari con oggetti vecchi e rami di olivo potati; questi fuochi, in ricordo dell'origine pagana della festa, fino a qualche tempo fa erano una sorta di gara tra rioni a chi preparava il falò più grande e spettacolare. In questo giorno vengono vendute pigne da pinoli e anche i "ciufolitti": piccole figure umane di coccio con un beccuccio per fischiare. I locali cocciai che producevano questi oggetti, vendevano i "ciufolitti" ai ragazzi che correvano qua e là, fischiettando lungo i vicoli addobbati del paese e tra le bancarelle degli ambulanti.
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| Mercato di antiquariato | |
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Da oltre un decennio, il mercatino di Veroli richiama ogni quarta domenica del mese, sia in estate sia in inverno, numerosi appassionati e collezionisti di antiquariato. Il mercato si svolge interamente nel centro storico di Veroli ed il turista può così cogliere l'occasione per visitare le tante bellezze artistiche della città in una cornice assai congeniale.
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Biennale del ferro battuto |
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Veroli vanta antichissime tradizioni artigianali, che trovano nell'arte del ferro battuto una delle espressioni più sentite ancora oggi. I verolani lavorano il ferro con le loro mani, senza l'ausilio di alcuna tecnologia moderna. Nell'era telematica e della computerizzazione di massa, la biennale di Veroli contribuisce a riportare all'attenzione di numerosi visitatori le origini dell'homo faber metà artista e metà lavoratore. Tale figura trova la sua massima espressione durante la tradizionale estemporanea in cui partecipano vari artisti e attira l'attenzione di tantissima gente.
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Pantasema |
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Il giorno prima dell'inizio del nuovo anno scolastico i ragazzi di Veroli - studenti ed ex studenti - organizzano la Pantasema, la tradizionale festa di fine estate. Al tramonto un caratteristico fantoccio, che rappresenta l'estate, seguito da carri allegorici delle contrade verolane, con ragazzi in tipici costumi locali, viene portato in trionfo per tutta la città. In una piazza al centro viene quindi dato fuoco al fantoccio e gli studenti improvvisano uno spettacolo con canti, balli e scenette comiche. All'alba della mattina dopo la sveglia suona per tornare a scuola con animo sereno. |
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Ultimo aggiornamento (Martedì 10 Novembre 2009 11:10)









