:: Sentieri tra storia e natura: Il Sentiero del Mulini

Dal Mulino Baldassarre all’Abbazia di Casamari lungo il Rio Amaseno

Dislivello in discesa: 150 m tempo: 3-4 ore - itinerario segnato

Carta: 1GM 1.25.000 152 II SE (Veroli)

Il lungo itinerario (9 km) può essere percorso quasi per intero sul fondo del Rio Amaseno, ormai pressoché asciutto. E' caratterizzato dalla presenza di diversi ruderi e casolari appartenenti a vecchi mulini ad acqua, assai numerosi nella zona, grazie all’abbondanza di torrenti.

Da Veroli si prende la strada provinciale per S. Maria Amaseno e Prato di Campoli, superato il bivio per Colleberardi, si prende a destra la deviazione per S. Francesca. Appena imboccatala, si parcheggia presso il Mulino Baldassarre (430 m), con un vecchio casale e un ponticello sul fiume. Sono ancora visibili alcune strutture in ferro con scritte in francese, risalenti agli inizi dell’800, quando - durante il dominio napoleonico - l’intera zona fu industrializzata.

Superata una barriera, a sinistra, in alto, si scorge il secondo mulino e poco dopo, a destra, un casale abbandonato. Dopo un altro salto con piccole barriere e una grossa radice di albero secolare, si prosegue sul fondo del Rio, ampio e ghiaioso, con belle vedute sui campi circostanti. Percorsi circa 1500 metri, si arriva al vecchio borgo di Case Mauti, caratterizzato da un ponticello ad arco in pietra e dai ruderi di un vecchio mulino.

Per un breve tratto il fosso si restringe, divenendo scivoloso e difficile da percorrere. Si prosegue su sentieri laterali. Quando si riallarga, si tocca un casale moderno e si transita sotto il ponte di cemento della strada che porta a Colleberardi: è il punto più degradato dell’intero percorso. Ma è subito compensato dal successivo corso del Rio, che si snoda tra pianori ed alti dirupi, in una zona selvaggia di grande interesse naturalistico.

Alla fine di una serie di anse, un ponticello in ferro porta ancora ad un mulino (Mole Papetti). Altri 3 km di facile percorso e si giunge a Casamari (280 m).