:: Sentieri tra storia e natura: Il Sentiero dei fiori

Da Fontana di Campoli a Prato di Campoli per la valle di Femminamorta e la Costa dei Fiori

Dislivello in salita: 800 m - Dislivello in discesa: 650 m - Tempo: 5 ore - itinerario parzialmente segnato

Carta: 1GM 1.25.000 152 II SE (Veroli)

Bellissimo itinerario, soprattutto se effettuato in primavera avanzata (maggio-giugno), quando è possibile ammirare più di cento tipi di fiori appenninici ed alpini, che fanno di questo sentiero uno dei più caratteristici di tutta l’area dei monti Ernici. In particolare tra i fiori più rari e tipici vanno citati: il Narciso dei poeti, circa dieci tipi di Orchidee appenniniche, l’Aquilegia vulgaris e cinque tipi di Genziana. Se si considera che un ricco Museo dei Fiori e delle Erbe, con oltre 850 esemplari si trova a Veroli, si comprende bene il valore naturale e culturale di questa zona, ricca di tradizioni locali e di afflusso turistico.

Dal Rifugio di Fontana di Campoli (1030 m) si segue il sentiero segnato CAl che si inoltra nella valle di Femminamorta. Si tocca la capanna dei pastori di Fosso della Neve (1600 m) e si prosegue in salita sotto i costoni del M. Fragara, risalendo le pendici del M. delle Scalelle (1830 m).

Si scende attraverso la valle che separa la Costa dei Fiori da Prato di Campoli (1180 m), fra prati immensi punteggiati, in primavera, da splendide fioriture multicolori.