| Basilica di Sant'Erasmo |
|
La
Basilica di sant'Erasmo si trova a pochi passi da Porta Romana, risalendo Via Garibaldi,
costeggiando le mura dell'antico oratorio su cui fu edificata. L'oratorio fu fondata da
San Benedetto nel 529, durante il trasferimento da Subiaco a Montecassino, ma la sua
costruzione fu possibile grazie al finanziamento del verolano Valentiniano, che in seguito
raggiunse San Benedetto a Montecassino, seguì la vita monastica e divenne abate del
monastero di San Pancrazio in Laterano. Il monastero fu retto dai benedettini fino al XII
sec., per poi essere sostituiti da canonici regolari.
All'interno, in fondo alla navata sinistra, si
può ammirare una grande tela della metà del '700, opera di Sebastiano Conca (più
recentemente lo stusioso verolano, Marcello Stirpe, ne ha attribuito la paternità al
Kuntze). La tela ricorda l'incontro avvenuto nel 1170 nella basilica di SantErasmo,
tra i rappresentanti della Lega Lombarda, il Papa Alessandro III ed Everardo Vescovo di
Bamberga, quest'ultimo in rappresentanza dellImperatore Federico Barbarossa. Un
in Il 26 marzo 1570 la basilica fu teatro di prodigi operati dallOstia consacrata. Prodigi ufficialmente riconosciuti dopo una lunga serie di testimonianze e processi. A ricordo dell'evento, nella cappella del Sacramento, è custodito un calice d'argento dorato (del XIV sec.). Il calice viene oggi utilizzato per la celebrazione della S. Messa soltanto il martedì successivo alla Pasqua. Tra gli altri cimeli custoditi nella basilica: un "encolpio" in bronzo, una croce pettorale dell'XI sec., ed un martirologio pergamenaceo del secolo XII, scritto in caratteri gotici italiani. Recentemente restaurato, è stato trascritto, catalogato. Il primo volume, con le pergamene relative agli anni 937-1199, è stato pubblicato nei Regesta Chartarum Italiae, dellIstituto Storico Italiano per il Medioevo.
|