| :: Autocertificazione | ||
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Fac simili (.pdf) |
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| Luogo e data di nascita | Cittadinanza | Decesso |
| Residenza | Esistenza in vita | Godimento diritti civili e politici |
| Nascita del figlio | Titolo di studio | Iscrizione albi ed elenchi |
| Servizio di leva | Possesso codice fiscale | Possesso partita IVA |
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in vigore il 7 marzo 2001, il DPR 28/12/2000 n.445, pubblicato sul
supplemento n.30 della G.U. n. 42 del 20/02/2001. Trattandosi di un "Testo
unico" con questo decreto sono state accorpate tutte le disposizioni
legislative e regolamentari in materia di Dichiarazioni sostitutive e di
Autocertificazione. Di conseguenza, sono abrogati la legge 4/01/1968 n. 15 e
il DPR 20/08/1998 n.403, e alcune disposizioni delle leggi Bassanini. Le amministrazioni ed i servizi pubblici non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti quei casi in cui si può fare l'autocertificazione. La richiesta di questi certificati da parte delle amministrazioni pubbliche costituisce una violazione ai doveri d'ufficio. Le amministrazioni devono accettare le autocertificazioni oppure avvalersi dei dati in loro possesso, ovvero, acquisirli direttamente facendosi indicare dal cittadino tutti gli elementi occorrenti per acquisirli Le dichiarazioni sostitutive sono due tipi: - dichiarazione sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. 445/2000) - dichiarazione sostitutive dell'atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000) |
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Chi deve accettare l'autocertificazione: Le
amministrazioni pubbliche. Privati:
è possibile presentare autocertificazione a privati (Banche e Assicurazioni)
che decideranno in tutta libertà se accettarla o meno. Cioè è una loro
facoltà. |
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Chi può fare l'autocertificazione?
Cittadini italiani |
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Ogni cittadino è responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. Le amministrazioni effettuano controlli su quanto dichiarato per attestarne la verità e, in caso di falsa dichiarazione, il cittadino viene denunciato all'Autorità Giudiziaria; è prevista condanna penale e decadenza dei benefici eventualmente ottenuti con l'autocertificazione. |
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Domande e autocerticazioni per fax e per via email: Tutte le
domande e le dichiarazioni sostitutive da presentare alla pubblica
amministrazione o ai gestori di servizi pubblici, possono essere inviate
anche per fax, allegando la fotocopia di un documento di identità. |
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Tutte le dichiarazioni sostitutive sono esenti dall'imposta di bollo (art. 37 D.P.R. 445/2000) Casi
Particolari: |
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In
materia di CONTROLLI sulla veridicità delle autocertificazioni, l'art. 71
del DPR 445/2000 stabilisce che ogni amministrazione ha l'obbligo di
effettuare idonei controlli: · a campione · in tutti i casi in cui sorgono
fondati dubbi. |
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Ecco quanto è possibile attestare con autocertificazione: Tutti i dati anagrafici - Tutti i dati sullo stato civile - Estratti degli atti di stato civile limitati a matrimoni, adozioni, figli a carico - Titoli di studio acquisiti - Esami universitari e di Stato - Situazione reddito a fini fiscali - Codice fiscale - Partita Iva - Stato di disoccupazione - Qualità di casalinga - Qualità di pensionato - Qualità legale rappresentante - Adempimento o meno degli obblighi militari - Dichiarazione di vivere a carico - Assenza di condanne penali |
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