Nota bene E’ vietato alle Pubbliche Amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi richiedere ai cittadini e alle imprese la produzione di certificati / estratti

Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi sono tenuti: 1) ad accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione) sottoscritte dall’interessato; 2) ad acquisire d’ufficio, al posto dei certificati, le relative informazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, dell’Amministrazione competente e degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti.

Si sottolinea che queste modalità non sono obbligatorie per gli enti privati che, pertanto, possono continuare a richiedere la produzione di certificati /estratti.

COME OTTENERE L’ESTRATTO

Per avere la certezza che tutti gli aggiornamenti (annotazioni) previsti dalla legge siano riportati nell’estratto è opportuno rivolgersi al Comune di registrazione dell’atto originario.

Per richiedere l’estratto per riassunto di atti di Stato Civile occorre recarsi presso i Servizi Demografici, sportello anagrafico. Non è necessaria la presenza dell’intestatario, l’estratto può essere richiesto da chiunque, purché in possesso dei requisiti indicati come di seguito riportati.

VALIDITA’

Ha validità di 6 mesi dalla data del rilascio. Se dopo la scadenza le informazioni in essa contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce, senza l’obbligo di autenticare la firma né di apporla in presenza del dipendente addetto.  Le Pubbliche Amministrazioni, nonché i Gestori o Esercenti Pubblici Servizi che lo richiedono, dovranno ancora ritenerlo valido.

REQUISITI

Conoscenza certa degli elementi per l’identificazione dell’intestatario dell’atto di stato civile cui si richiede l’estratto (es. cognome, nome e data di nascita)

CONTRIBUZIONE

Il rilascio dell’estratto è in esenzione da ogni spesa. Potrà richiedersi il solo contributo per diritto di cancelleria.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

D.P.R. 3.11.2000 n. 396 – “Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2 comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127” – art. 106 e segg. D.P.R. 28.12.2000 n. 445 – “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione  amministrativa” – art. 41 e segg.