Le autentiche di firma servono a comprovare che la firma è stata apposta dal dichiarante in presenza del pubblico ufficiale incaricato all’autentica. La firma può essere autenticata in qualsiasi Comune, non necessariamente in quello di residenza. L’autentica di firma può essere redatta anche da un notaio – cancelliere – segretario comunale. Presso l’Ufficio Anagrafe dei Servizi Demografici può essere autenticata la firma su dichiarazioni di stati o fatti di cui la persona è a conoscenza se richieste da privati. Le stesse dichiarazioni rivolte a Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblico servizio non richiedono più l’autentica di firma, in questo caso è possibile apporre la propria firma direttamente dinanzi all’impiegato addetto a ricevere la documentazione oppure inviarla via posta o fax con allegata la fotocopia di documento di identità valido. E’ inoltre possibile autenticare la firma anche su deleghe per la riscossione della pensione o dei ratei di pensione maturati e non riscossi anche se rivolte a Pubblica Amministrazione.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

1. documento di riconoscimento in corso di validità

CONTRIBUZIONE

L’autenticazione della firma è soggetta al pagamento dei diritti comunali e delle marche da bollo il cui importo varia in funzione dell’uso. L’utente che intende ottenere l’autenticazione della firma in carta semplice deve indicare la norma di legge che lo esenta dal pagamento dell’imposta di bollo e l’autenticatore, verificata l’esistenza dell’esenzione, è tenuto ad applicarla indicandone gli estremi normativi sull’atto esentato.

TEMPI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Immediato.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO

D.P.R. 28/12/2000, N. 445.